L’anello della Quintana: il simbolo del Centro del Mondo!

Il simbolo del Centro del Mondo è l’Anello della Giostra della Quintana, la tradizione si aggiorna!

Con le proposte innovative dell’Associazione si ricomincia così a parlare di una centralità sia storica che geografica che in passato aveva esaltato i Folignati ma che, dopo la chiusura del Caffè del Corso, era stato dimenticata, il vecchio birillo rosso non esiste più da oltre trenta anni ne consegue che non può essere più considerato un simbolo attuale di centralità. E? ormai andato “fuori corso” sia in termini bancari (ora nei locali del ex Caffè Sassovivo c’è una banca) sia in temini di indirizzo fisico (non è più in Corso Cavour)
Di questa tradizione si deve continuare a parlare, basta solo aggiornare il simbolo in modo che la città possa mantenere così la sua centralità.
Il nuovo simbolo materiale del CENTRO del MONDO è stato individuato nell’ANELLO della QUINTANA, la principale manifestazione di Foligno.
L’ anello della Giostra, un simbolo che per la sua stessa forma perfetta e senza angoli ben può rappresentare il simbolo di tutta la città.
Tra l’altro la Quintana è un vero centro di aggregazione della città, come lo era il Caffè Sassovivo all’epoca, ed è fondamentale per la Giostra cavalleresca proprio come il suo predecessore era fondamentale per il gioco del biliardo… Non vi sembra?
L’idea di fare dell’ANELLO della QUINTANA, l’erede del birillo e l’attuale simbolo del CENTRO del MONDO risale al Febbraio 1994.

Le origini della centralità di Foligno

La città basta osservarla dall’alto perché torni alla mente la definizione che ne diede il Bragazzi: “Rosa dell’ Umbria”.

Una rosa adagiata nella valle, solcata dalla striscia argentata del Topino e quasi per intero circondata da monti e colline che ne sottolineano ancor più la posizione centrale.

Provenendo dalle Marche, seguendo il corso del Menotre, superate le asperità del territorio montano, di colpo appare la città con un’aurea azzurrina che lasciò stupefatti i viaggiatori italiani e stranieri che per la via Plestina si recavano a Roma.

Ed anche Roma fece di Foligno un suo satellite fondamentale costituendo il centro di raccolta e diffusione di notizie che riguardavano tutta l’Europa.

Una città di fiere e quindi punto d’incontro di mercanti “venuti di Francia” o da Genova, Firenze, Venezia che costituirono in città le loro superbe dimore che ancor oggi testimoniano il grado di ricchezza raggiunto dalla città; piccole regge a partire dal quattrocentesco palazzo dei Trinci, al Deli, al Candiotti, Alleori-Ubaldi, Gentili-Spinola, Barnabò… e tanti altri che fanno di Foligno la città dei Palazzi.

Non sempre questa indiscussa centralità di Foligno giovò alla città: basti pensare ai bombardamenti che la lacerarono profondamente proprio perché importante era la posizione ed il ruolo che Foligno rappresentava.

Ed eccoci ad oggi, agli inizi del terzo millennio, con la ferma volontà cittadina di affermarsi, di continuare nella propria identità a rappresentare un centro d’incontro in cui far confluire uomini ed idee e dal quale irradiare messaggi e simboli significativi.

Uno di questi, non ultimo, l’ANELLO della GIOSTRA della QUINTANA che per la sua stessa forma perfetta e senza angoli ben può rappresentare la città tutta; centrare l’anello al pari dei cavalieri di giostra, può significare per ogni folignate una questione piena di soddisfazione e di grande prestigio.